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Lutto nella Polizia di frontiera all'aeroporto di Verona

Oggi per gli spotters veronesi è una giornata triste.

Apprendiamo la notizia del quotidiano locale che ieri è mancato agli affetti dei suoi cari il Commissario Andrea Rasi.

Funzionario di Polizia di frontiera estremamente attento e competente abbiamo avuto il piacere di conoscerlo qualche anno fa, quando di sua iniziativa, pur non essendo un compito istituzionale, si è preso a cuore la situazione dei molti appassionati di fotografia aeronautica che stazionavano presso le reti dell’aeroporto Catullo di Verona-Villafranca.

Grazie a lui si sono consolidate associazioni che hanno permesso di coltivare il nostro splendido hobby nel rispetto di alcune semplici regole, dando il via per una nuova convivenza tra semplici appassionati e istituzioni in un aeroporto considerato “sensibile” essendo ancora parzialmente militare.

 

Le nostre condoglianze alla famiglia si uniscono a quelle dei tanti “spotters” di Verona e di altre città che negli anni si sono avvicendati alla rete del nostro aeroporto.

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Top Gun 2: Maverick is coming!

   E’ stato ufficializzato il ritorno al cinema del sequel di Top Gun, il film più apprezzato dagli appassionati di tutto il mondo.

La prima pellicola, risalente al 1986, ebbe enorme successo al botteghino grazie alla regia di Tony Scott (licenziato ben tre volte durante le riprese per le esose cifre sborsate, nell’ottenere le migliori riprese), ma anche la Marina degli Stati Uniti non fu da meno dato che, oltre alle ambientazioni messe a disposizione per le registrazioni del film, ottenne un aumento del numero di reclute proprio in quell’anno.

   Il mito del pilota da caccia, interpretato da un giovane e promettente Tom Cruise nei panni di Pete "Maverick" Mitchell, ebbe un impatto così positivo agli occhi degli spettatori che venne pensato un secondo capitolo del film già poco dopo l’uscita nelle sale; causa le limitazioni imposte dall’ambiente militare, nell’effettuare ulteriori riprese in un settore in continua evoluzione tecnologica, il seguito di Top Gun ha dovuto attendere ben 34 anni.

   “Top Gun: Maverick“, così cita il titolo, uscirà a Giugno di quest’anno e già da qualche tempo varie sono state le notizie trapelate dal dietro le quinte durante le registrazioni.

   Di certo i sets hanno subito una notevole trasformazione, dato che in tre decadi l’aviazione militare statunitense ha fatto passi da gigante, in stile USA.

   Andiamo quindi a scoprire le anteprime di questo nuovo film che, di certo, verrà ulteriormente apprezzato da nostalgici e nuove generazioni.

   In entrambi i films l’intero cast è stato sottoposto a prove fisiche, come previsto dall’iter di formazione dei piloti militari. A termine di questi test, gli attori-piloti hanno avuto modo di provare il brivido del volo sul caccia imbarcato della Marina; nel 1986 fu il Grumman F-14 "Tomcat" a prendere il posto da protagonista, mentre nel nuovo Top Gun dovrà cedere il passo al McDonnell-Douglas F/A-18 "Super Hornet". 

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Editoria: Storie di aerei, di armi aeree, di azioni di guerra e di strane cose che si vedono nel cielo

Esce con la Casa Editrice LoGisma, una nuova pubblicazione curata da Ferdinando Sguerri, acuto osservatore ed analista delle situazioni politico militari italiane ed internazionali.

Battaglie aeree e aeronavali; spionaggio aereo; imprese temerarie; Guerra Fredda; progresso tecnico degli aerei e del loro armamento, come l’avvento dei seggiolini eiettabili o quello del sistema satellitare GPS per usi civili; e molto altro ancora nei più svariati teatri geopolitici.

Dopo “Storie della guerra aerea, della corsa allo spazio e di ciò che (in proposito) non è mai stato detto. Dal 1940 al 1986” la casa editrice LoGisma esce con una nuova pubblicazione curata da Ferdinando Sguerri, acuto osservatore ed analista delle situazioni politico militari italiane ed internazionali: “Storie di aerei, di armi aeree, di azioni di guerra e di strane cose che si vedono nel cielo”.

Prosegue, insomma, il viaggio (o dovremmo dire volo?) di Ferdinando Sguerri, che presenta nella sua nuova fatica letteraria aspetti poco conosciuti o studiati del mondo dell’aviazione. Il libro, tuttavia, non è una prosecuzione in ordine temporale della precedente opera, perché inizia con le vicende del secondo conflitto mondiale, di cui ricorrono quest’anno gli ottant’anni dall’inizio delle ostilità, per arrivare fino agli anni ottanta del Ventesimo secolo. Con una digressione negli anni tra le due guerre e un balzo nel “futuro” ovvero con un’analisi del fenomeno degli UFO, intesi proprio come “Oggetti volanti non identificati”.

L’ordine degli argomenti trattati nell’opera è nel suo insieme cronologico. Si parte dall’aggressione alla Finlandia del novembre 1939, conseguenza del “patto scellerato” tra Germania e Unione Sovietica che già aveva favorito l’invasione della Polonia da parte dell’Esercito tedesco e di quello sovietico. Segue l’attacco del 1942, nell’Oceano Indiano, alla base navale di Colombo, nell’isola di Ceylon, dove il Giappone sperava di reiterare contro la flotta inglese il successo di Pearl Harbor per poter portare l’azione della Flotta Imperiale fino al Mare Arabico e al Mar Rosso. 

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Buone Feste - Best Wishes

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Il Norad traccia, come tutti gli anni, il viaggio di Babbo Natale

Come tutti gli anni il NORAD (acronimo in inglese di North American Aerospace Defense Command; in italiano: Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America) traccia il lungo volo di Babbo Natale già impegnato a consegnare i doni in tutto il mondo.

Potete seguire il suo viaggio cliccando qui.

 

Buon Natale e buone feste a tutti. 

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Editoria: ARIANNA ZETA – The Angels of Assassination

Killer senza scrupoli on board

Una raccolta di racconti noir che hanno come protagonista un’insospettabile assistente di volo, che all’occorrenza si trasforma in giustiziera, vendicando nel sangue soprusi e torti vari.

12 racconti di ordinaria e straordinaria amministrazione per Anna Vailati, alias Arianna Zeta, assistente di volo di una piccola compagnia aerea e allo stesso tempo spregiudicata killer facente parte di un’associazione di “angeli assassini” costituita per difendere gli oppressi eliminando i loro aguzzini. Dal quartiere romano dell’EUR a Sanremo, dalla Sardegna alla provincia veneta per finire ad Orvieto, Anna-Arianna e gli altri “angeli” della sua associazione affrontano canaglie di vario genere, vendicano torti, eliminano ingiustizie. A modo loro. 

E alla fine, una tredicesima storia. Un racconto di presagi e di mistero. Che sembra vero. E forse lo è, chissà…

 

Arianna Zeta è una raccolta di racconti noir, che solo in apparenza si discosta dal mondo del volo, perché il filo conduttore delle storie sono le imprese di un’assistente di volo di una piccola compagnia aerea italiana, che appena tolta la divisa si trasforma in killer spietata, votata alla vendetta di torti ed ingiustizie. E anche l’autrice, nascosta da uno pseudonimo, è un’assistente di volo.

Per chi ama i thriller a tinte forti: un libro bianco come la luce, nero come la notte, rosso come il sangue.  

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17 dicembre 1903, quando iniziò tutto...

Immagine originale courtesy Libreria del Congresso americano
Immagine originale courtesy Libreria del Congresso americano

17 dicembre 1903.

Il promo volo dei fratelli Wright a Kitty Hawk nel North Carolina.

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Editoria: Ustica, i fatti e le fake news

Prima affermazione pubblica per il libro che molti speravano non fosse mai stato scritto.

Alla XXXVII edizione del ‘Premio Firenze’, organizzato dal Centro Culturale Firenze Europa “Mario Conti”, il libro di Franco Bonazzi e Francesco Farinelli (Ustica, i fatti e le fake news. Cronaca di una storia italiana fra Prima e Seconda Repubblica, LoGisma editore) si è classificato terzo nella sezione saggistica, con la seguente motivazione della giuria:

“Questo saggio a quattro mani, sulla base di una rigorosa documentazione archivistica e di uno spoglio attento della stampa e degli atti giudiziari, costituisce una documentata e rigorosa demistificazione delle menzogne e delle interessate manipolazioni che hanno accompagnato le ricostruzioni della tragedia del DC-9 e le relative vicende processuali”.

Un giudizio lusinghiero che conferma l’intento degli autori e premia anni di lavoro. L'esplicito riferimento della giuria alla “demistificazione delle menzogne e delle interessate manipolazioni” operata da “Ustica, i fatti e le fake news” è l’aspetto che, più di ogni altro, evidenzia come il libro sia stato recepito, compreso e apprezzato da esperti totalmente distanti da qualsiasi coinvolgimento nella vicenda.

Secondo alcuni, ripetere una bugia numerose volte contribuisce a trasformare questa bugia in verità. Nel caso della vicenda occorsa al DC-9 dell’Itavia sono state numerose, nel corso degli anni, le false notizie che hanno preteso di ergersi a verità assolute nel racconto degli eventi di questa tragedia italiana. Sulla scorta della motivazione che ha assegnato questo prestigioso premio al libro di Franco Bonazzi e Francesco Farinelli, il nostro augurio è che questo testo possa essere letto almeno una volta in più rispetto all’elevato numero delle fake news veicolate negli anni su questo caso. Una missione certamente difficile ma che contribuirebbe a dotare l’opinione pubblica italiana degli strumenti interpretativi necessari per combattere la dilagante disinformazione che ha avvelenato questo capitolo della storia repubblicana del nostro Paese. 

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Editoria: Ryanair nel bel paese

Uscita con la Casa Editrice LoGisma la seconda edizione del libro scritto da Antonio Bordoni con una nuova sezione sul mondo delle Low Cost
La Ryanair vola in 37 nazioni e nell’anno 2018 ha trasportato 142 milioni di passeggeri. Una media di 3.800.000 passeggeri per ogni nazione servita. In Italia nello stesso anno, risulta aver trasportato 37.880.000 passeggeri il che equivale a dire che dal nostro Paese la compagnia ricava il 27 per cento del totale complessivo di passeggeri, in pratica quasi un terzo di tutto il suo traffico che pur si svolge su altri 36 Paesi.
Di fronte a tali cifre crediamo che l’aver usato il termine “colonizzazione” nel titolo, non possa affatto considerarsi una forzatura, e spiega anche perché ci siamo voluti cimentare in questa opera.
Se l’Italia è capace di contribuire con queste cifre al volume di traffico assicurato da una compagnia straniera ciò significa che gli altri paesi sono tutti al di sotto, molto al di sotto di ciò che noi, come mercato-Italia, siamo in grado di generare.
Il dato merita una particolare analisi, una riflessione sulle cause e sul perché ciò sia potuto accadere, soprattutto alla luce del perenne stato di crisi del nostro principale vettore aereo, crisi che a bruciapelo oseremmo imputare alla caratteristica tutta nostrana, di farsi male da soli.
Spetterà al lettore confermare se questa nostra osservazione sia corretta o meno.
Dalla prefazione del libro:
La prima parte del volume ripercorre lo sbarco di Ryanair in Italia e il suo consolidamento sul mercato italiano ove di fatto il vettore irlandese è divenuto, ed è tuttora, il primo vettore aereo “italiano” per numero passeggeri trasportati.
Nella seconda e terza parte del nostro libro, altri due capitoli ricordano che sono stati i primi ribelli dell’aria e quali sotterfugi hanno dovuto mettere in atto per poter sopravvivere in un mondo ove le compagnie aeree cosiddette di bandiera rappresentavano un tabù intoccabile in quanto protette dai rispettivi governi che vedevano in esse i loro ambasciatori e portabandiera nei cinque continenti.
Questa parte del libro svelerà che in effetti ben prima di Ryanair o di Southwest vi era già che cercava di far concorrenza alle tariffe senza scelta applicate dai vettori IATA.
Nell’ultimo capitolo esamineremo gli aspetti più controversi del modello che purtroppo non mancano. Cerchereo inoltre di prevedere quale futuro attende le compagnie low cost dopo la saturazione, praticamente già avvenuta, del mercato a medio-corto raggio. 

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Volare sopra Verona

Si è tenuta ieri sera, all’interno della sala Giavoni della splendida Porta Palio a Verona, la conferenza sul tema “Volare sopra Verona” con il patrocinio dell’Associazione culturale “Conosci Verona”.

Il relatore, lo storico Alessio Meuti, ha illustrato la storia volatoria di Verona, dai primissimi passi con i palloni aerostatici, all’immediato dopoguerra soffermandosi sui punti saliente di una cronologia di eventi che rendono Verona un punto importante nella storia aeronautica.

Dai primi lanci di palloni aerostatici dall’Arena in centra città, ai dirigibili di Boscomantico fino all’attuale aeroporto di Villafranca attraverso campi di volo semi sconosciuti ai più, ma non meno importanti per gli eventi bellici che hanno colpito il territorio.

Il tempo, tiranno, non ha concesso di concludere il panorama aeronautico fino ai giorni nostri, ma questo è di augurio per un ulteriore incontro sul tema che ha affascinato la platea. 

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