Open Day a Cervia

Siamo di nuovo a Cervia, a casa degli amici del 15° Stormo, questa volta in occasione dell’Open Day organizzato il 6 giugno. È un’opportunità, per la popolazione che gravita attorno alla base, di scoprire le peculiarità di uno Stormo che ha come missione principale la ricerca e il soccorso.

In molti hanno sperimentato la professionalità degli uomini e delle donne in blu durante le recenti avversità atmosferiche; in questa occasione, dove le emergenze sono solo un ricordo, il pubblico ha avuto la possibilità di tributare un doveroso ringraziamento per quanto fatto, anche in condizioni estremamente difficili e pericolose.

Per un approfondimento sulla storia del Reparto vi rimandiamo al nostro reportage: 15° Stormo, dove volano i “Lord”.

Il grande piazzale si è animato di pubblico fin dall’apertura dei cancelli al mattino. Il 15° ha esposto i propri mezzi, gli elicotteri HH-139A e B, insieme ad altri assetti che l'Aeronautica Militare ha concesso per l’Open Day romagnolo. 

Oltre allo splendido HH-139 con la livrea commemorativa per i 100 anni dell’83° Gruppo Volo (di base a Cervia), i visitatori hanno potuto ammirare un NH-500, un MB-339, un caccia Eurofighter proveniente dal 4° Stormo di Grosseto e un esemplare di C-27J della 46^ Aerobrigata di Pisa. Ha suscitato grande interesse anche il grande pattugliatore P-72 arrivato da Sigonella, a bordo del quale era possibile salire, cosa che ha catalizzato l'attenzione del pubblico creando una lunga coda per visitarne gli interni.

C’è spazio anche per l’amarcord, è infatti presente uno splendido G-91Y con le insegne dell’8° Stormo, di casa a Cervia dal 1967 fino al suo definitivo scioglimento nel marzo 1995.

 

Arriviamo nel primo pomeriggio, giusto in tempo per vedere all’opera un equipaggio del Reparto che, a bordo di un HH-139B, effettua il passaggio fronte pubblico con il Tricolore e un aerosoccorritore appeso al verricello. È un simbolo inconfondibile del 15° Stormo, che in questo modo apre ormai la maggior parte degli Air Show durante la stagione estiva.

Una volta fatte rientrare la bandiera e l’operatore, prende il via il classico display da dimostrazione: l'equipaggio simula l’intervento per soccorrere un infortunato che, dopo essere stato avvistato e stabilizzato, viene recuperato a bordo dell’elicottero. Gli spettatori sono attentissimi, i telefonini filmano ogni secondo di quella che oggi è solo una simulazione, ma che nella vita reale rappresenta un momento drammatico per chi lotta tra la vita e la morte e si affida completamente a questi uomini e donne, addestrati a compiere il proprio dovere senza esitazione alcuna.

La voce inconfondibile dello speaker ufficiale, Gianluca Paparella, spiega secondo per secondo l'evoluzione della manovra, fino al passaggio traslato con il caratteristico saluto dell’equipaggio, che raccoglie i calorosi applausi del pubblico.

Le ore passano veloci e l’orario di chiusura della base incombe ma, grazie alla cortesia del personale, riusciamo a rimanere per ultimi, così da realizzare qualche scatto senza le transenne posizionate per la sicurezza della folla. 

Il tempo di un saluto, una stretta di mano e ritorniamo al parcheggio, la taxiway, prima strapiena, ora ospita desolata la nostra auto, unica rimasta. Siamo proprio gli ultimi a varcare i cancelli, ma è solo un arrivederci, saremo infatti presenti alla conferenza del 15° Stormo sull’attività del Reparto a Desenzano del Garda.

A presto, quindi, con un altro capitolo su questo splendido Reparto. 

Tutte le immagini sono scaricabili al seguente link: Open Day a Cervia

Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0  

 

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