Excalibur III, l’aereo dei record

L'Excalibur III è il nome di un North American P-51C Mustang che balzò agli onori della cronaca nel 1951. Il 31 gennaio di quell’anno, il capitano Charles F. Blair Jr. della Pan American World Airways, decollò da New York a bordo del P-51 e raggiunse Londra in sole 7 ore e 48 minuti, stabilendo un nuovo record di velocità per aerei a pistoni. Il Chicago Daily Tribune celebrò l'evento con il titolo: "Lone pilot hops ocean in less than 8 hours". 

Blair dichiarò ai giornalisti all'aeroporto di Londra: "È stata una traversata molto buona. Non è stata veloce come mi aspettavo, ma dopo Gander, nella Terranova, avevo un vento in coda di 130 miglia orarie. Il tempo però non era dei migliori e c'era un po' di ghiaccio."

Successivamente, il 29 maggio 1951, Blair volò con lo stesso aereo dalla Norvegia all'Alaska passando sopra il Polo Nord, dimostrando l'efficacia dei nuovi sistemi di navigazione per le rotte artiche, le 3260 miglia (oltre 5200 Km) vennero coperte in circa 10 ore e 27 minuti.

Per questa impresa, Charles Blair ricevette il prestigioso Harmon Trophy direttamente dalle mani del presidente Harry S. Truman nel 1952.

 

Storia e restauro

L’aereo fu costruito a Dallas nel 1943, era originariamente un caccia militare P-51C. Fu acquistato dopo la guerra dal pilota Paul Mantz, che lo battezzò "Blaze of Noon" prima di venderlo a Blair.

Per la traversata oceanica, furono installati serbatoi di carburante supplementari all'interno delle ali  per aumentarne l'autonomia.

Attualmente è esposto in condizioni perfette presso lo Steven F. Udvar-Hazy Center in Virginia.

 

The Aviation

Photo Alessandro Ramazzotti