Poggio Dart 2025

Il 2025 è stato un anno intenso di attività, e anche per noi è il momento di bilanci, ma prima di festeggiare il nuovo 2026 c’era un ulteriore appuntamento a cui speravamo di partecipare.

Badate bene alla parola “speravamo”, perché ci ritorneremo.

L’evento è stata la Poggio Dart 2025 (PODA 25), l’esercitazione internazionale che ha visto impegnate le nostre forze armate in sinergia con le Forze Alleate. 

Dal 24 novembre al 4 dicembre, Aeronautica Militare ha ospitato una delle esercitazioni chiave per testare e rafforzare la prontezza operativa e l’interoperabilità tra le forze alleate della difesa aerea.

Gestita e guidata dal Centro di Comando e Controllo Aereo Dispiegabile (DACCC) di Poggio Renatico, ha visto la partecipazione di circa 30 tra assetti italiani e stranieri. Con i nostri caccia di 5^ generazione hanno operato velivoli Tornado, Eurofighter e Harrier della Marina. A supporto, nelle varie specialità, anche KC-767A, C-130J, un pattugliatore marittimo P-72-A oltre al CAEW E-550A e ISR MQ-9A.

Presenti inoltre dalla base di Istrana una componente Turca con 3 F-4 Phantom Terminator e dalla base americana di Aviano i locali F-16.

A vigilare le aeree operative anche un E-3A AWACS dalla base aerea di Geilenkirchen in Germania, coadiuvata dal Deployable Air Defence Radar (DADR), un radar mobile fondamentale per la sorveglianza integrata, presso la base aerea di Cervia, che ha fornito una dimostrazione concreta di come l’Allenza integri e sincronizzi le attività operative e logistiche tra le nazioni membri.

Obiettivo primario della PODA è stato formare gli equipaggi, il personale tecnico, gli specialisti e i controllori della difesa in tutte quelle fasi di una missione congiunta NATO e implementare il concetto di Agile Combat Employment (ACE), una priorità per l'Allied Air Command.

Il Generale di Divisione Luca Maineri, Comandante del DACCC, ha sottolineato l'importanza strategica dell'evento: “Con l'esercitazione PODA25, il DACCC rafforza la capacità delle forze di difesa della NATO di agire all'unisono in un contesto moderno e complesso, garantendo sicurezza e prontezza operativa in ogni scenario, dimostrando la coesione e l'efficienza dell'Alleanza sul campo.”

Il Deployable Air Operation Center (DAOC) ha condotto la fase di pianificazione, eseguendo le complesse operazioni necessarie per produrre l'Air Tasking Order (ATO), che ha guidato le unità partecipanti nell'ambiente multi-dominio. Durante la fase culminante "live", i team e gli equipaggi partecipanti hanno migliorato l'interoperabilità tra i sistemi NATO e nazionali esercitandosi con vere missioni aeree, intercettazioni e simulazioni di attacco/difesa, il tutto coordinato attraverso un solido coordinamento C2 tra le varie componenti nazionali e alleate. 

Lo Spotter Day

Per noi è la seconda volta, dopo l’edizione “bagnata” del 2023, che partecipiamo alla PODA attratti dalla presenza Turca. Nel 2023 ricordiamo di non essere stati fortunati con il meteo, le previsioni davano possibili rovesci e non sono state smentite, con una giornata di pioggia battente e una temperatura rigidamente invernale.

A quel tempo, proprio per la presenza dei Phantom turchi, il 51° Stormo organizzò uno spotter day a cui parteciparono appassionati e spotter, tutti attratti dai non più giovani F-4, ma sempre affascinanti e sempre più rari a vedersi in ambito operativo.

Vi rimando al link di quella giornata che comunque fu apprezzata da tutti i partecipanti.

Spotters Day Poggio Dart 2023

Anche quest’anno i “Gatti Neri” non hanno voluto mancare di mettere in piedi uno spotter day in concomitanza con la PODA e da semplici voci di corridoio si è concretizzato l’evento  proposto ai tanti amici del 51° Stormo.

La data papabile era il 3 dicembre e il tam tam sui social ha messo in preallarme il mondo spotteristico fin oltre confine. 

La mail con il classico form da compilare è arrivata verso fine mattinata, una settimana prima,  e nel giro di poco più di un’ora i posti disponibili sono andati esauriti.

All’inizio abbiamo usato il termine “speravamo”, dato che, nonostante abbiamo partecipato a numerose giornate di spotting, organizzate dal 51° Stormo, non è scontato riuscire ad iscriversi.

Le richieste, dal primo spotter day del 23 febbraio 2023, sono aumentate appuntamento dopo appuntamento e la mailing list oggi conta più di 750 iscritti.

Giocoforza che i posti disponibili, circa 250, siano andati esauriti in pochissimo tempo, e le polemiche, che vogliono che siano sempre i soliti ad entrare non hanno senso.

Già in atri articoli abbiamo consigliato di seguire i canali social, i gruppi spotter e le varie chat per avere le informazioni giuste, ma poi conta la velocità e anche un pizzico di fortuna per leggere la mail o compilare il form prima di altri.

Rifatta nuovamente questa precisazione, torniamo alla giornata organizzata dai “Gatti Neri”.

L’organizzazione è ormai collaudata, ingresso veloce, controllo credenziali e spostamento sotto torre per le prime missioni della mattina.

In attesa della sessione pomeridiana con i decolli tanto attesi degli ospiti della Mezza Luna Rossa, a scaglioni, si sono organizzati spostamenti verso la statica degli F-4. Senza confusione abbiamo potuto fotografare gli aerei a 360° senza creare intoppi all’operatività della base che ricordo essere responsabile della difesa e sorveglianza dello spazio aereo italiano e di parte di quello sloveno. 

Nell’area coperta del servizio antincendio, come le passate edizioni, si è allestito un piccolo angolo dove si è potuto acquistare gadget dello Stormo, e soprattutto la nuova pacht dei “Gatti Neri” raffigurante il gatto con la macchina fotografica che avevamo apprezzato molto nel pin del primo spotter day.

Come le ultime volte l’ospitalità del 51° è stata estesa anche ad un piccolo buffet che è stato estremamente apprezzato da tutti.

Cosa volere di più è difficile immaginarlo. Sei ospite di una base militare, puoi fotografare da una postazione privilegiata, quello che solitamente si fa dalla rete e in più sei loro ospite a pranzo, e puoi usufruire di una bevanda calda, che con le temperature attuali non guasta.

Beh, a dire il vero qualcos’altro da chiedere ci sarebbe, ma non è competenza o responsabilità dei padroni di casa, ovvero il meteo. Si sa che gli spotter vogliono il sole e durante la giornata si è fatto vedere solo per pochi minuti, ma quelli giusti, dato che un breve squarcio tra le nubi ha illuminato i decolli dei due F-4, in livrea normale, mentre il tanto atteso special ha accusato qualche problema prima del decollo.

Per molti è bastato sentire il J79 con il suo iconico rumore a riportare alla mente i bei tempi andati, dove era quasi la regola sentirlo quotidianamente.

I padroni di casa, con gli Eurofighter, hanno colmato alcuni vuoti tra un decollo e un atterraggio regalandoci diversi passaggi e numerosi go-around, così come il passaggio di due F-35 dei Diavoli Rossi nel cielo di Istrana.

E’ stata una giornata passata in amicizia con i tanti spotter e con il personale della base che ci ha seguito e accontentato in tutto, ma questo ormai è un’abitudine consolidata. Uno Spotters day dopo l’altro, ci siamo ormai abituati alle regole, che doverosamente bisogna rispettare, e i richiami ormai non si sentono quasi più, segno che gli amici dei Gatti Neri ormai sanno come comportarsi e si sentono veramente a casa.

La luce, ridotta ormai al minimo, ha lasciato il posto ai colori caldi del tramonto e facciamo appena in tempo a scattare gli ultimi atterraggi dei Turchi prima di lasciare l’aeroporto.

Chiudiamo l’anno in bellezza tra amici, e tra un saluto e una stretta di mano ci diamo appuntamento alla prossima occasione con i grandissimi Gatti Neri. 

Per un approfondimento sulla livrea speciale per i 50 anni del Phantom nelle forze aeree turche vi rimandiamo al seguente link:

50 anni del Phantom Turco 

 

Ringraziamo per la splendida ospitalità, l’organizzazione e la pazienza tutti gli uomini e le donne del 51° Stormo che ci hanno supportato, un ringraziamento particolare al Com.te Fabio De Luca, e all’onnipresente e  instancabile  Primo Luogotenente Antonio Tambone.

 

Tutte le immagini e molte altre sono scaricabili al seguente link: Poggio Dart 2025

Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 

 

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