6° Stormo: cerimonia di consegna delle “Aquile Turrite”

Concluso a Ghedi l’iter addestrativo per il personale Navigante destinato al velivolo Tornado

Martedì 9 dicembre, presso il Comando 6° Stormo, ha avuto luogo la cerimonia di “Graduation” del 28° C.C.O. (Corso di Conversione Operativa), alla presenza del Generale di Divisione Aerea Marco Lant, Comandante delle Forze da Combattimento di stanza a Milano.

Nell’ambito del completamento, da parte di tre Naviganti, dell’iter addestrativo per il raggiungimento della combat readyness, due dei corsisti hanno anche ricevuto dalle mani del Generale Lant e del Col. Di Loreto – per la prima volta al 6° Stormo – il brevetto di Navigatore militare, ricevendo l’ambito distintivo dell’”Aquila Turrita”, significativo emblema dell’Aeronautica Militare che sancisce, di fatto, l’ingresso nella grande famiglia del personale Navigante.

Nel corso dell’evento ha preso la parola il Colonnello Gianmarco Di Loreto, Comandante del 6° Stormo, che si è congratulato con la Sezione O.C.U. (Operational Conversion Unit) del 155° Gruppo Volo per l’impegno profuso in tutte le fasi formative. Ha rammentato, poi, l’importanza della formazione degli equipaggi di volo, obiettivo primario per i “Diavoli Rossi” come per l’Aeronautica Militare.

Infine, il Generale Lant, dopo aver rivolto un indirizzo di saluto ai familiari e gli ospiti presenti, rivolgendosi ai corsisti ha aggiunto: “Questo momento è un’occasione per celebrare e suggellare lo sforzo di tante persone che hanno lavorato in sinergia, affinché voi oggi possiate portare sul petto con orgoglio e consapevolezza l’Aquila Turrita”. E, proseguendo, ha sottolineato: “Il nostro lavoro è una sfida continua, un viaggio che non finisce mai. Ogni traguardo non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per andare ancora oltre. Perché ciò che ci spinge avanti è la voglia di migliorare, di crescere, di perfezionarci, di superare i nostri stessi limiti. Siamo chiamati a unire audacia e rigore, tecnica e creatività, coraggio e responsabilità. È in questo equilibrio che nasce l’eccellenza. Se ogni giorno sceglieremo di non accontentarci, di dare qualcosa in più, di credere nei valori fondanti della nostra Forza Armata, allora nessuno obiettivo sarà fuori dalla nostra portata”.

 Il 6° Stormo “Alfredo Fusco” ha il compito di acquisire e mantenere la capacità di svolgere operazioni di attacco, ricognizione e supporto alle forze di superficie, ricognizione elettronica e di supporto alle forze di attacco contro obiettivi relativi alle forze e al potenziale nemico. Assicura la difesa aerea dell’area di interesse nazionale, concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo relativo. Effettua operazioni di difesa aerea nelle aree assegnate nel quadro della partecipazione a operazioni internazionali in tutto lo spettro del conflitto e/o di una crisi. Assicura l’attività di conversione operativa e standardizzazione degli equipaggi di volo assegnati alla linea Tornado IDS/ECR. Opera con velivoli PA-200 Tornado e F-35A Lightning II. Collabora con le autorità civili per l’ordine pubblico, in casi di emergenza e/o calamità naturali. Dipende gerarchicamente dal  Comando Forze da Combattimento che, a sua volta, dipendente dal Comando della Squadra Aerea/1a Regione Aerea di stanza a Milano.

 

Aeronautica Militare 6° Stormo Ghedi

1° Lgt. Francesco NACCA