F-105 “The Polish Glider”

Il museo aeronautico di Cracovia è tra i più interessanti d’Europa, e con una collezione di oltre 200 aerei si pone come una delle realtà museali più ricche del vecchio continente.

Lo abbiamo visitato e sarà, prossimamente, oggetto di un report completo sul nostro blog.

Oggi però ci soffermiamo su un aereo che abbiamo notato durante la nostra visita, che spicca in mezzo a tanti aerei del blocco sovietico.

Si tratta di un Republic F-105 Thunderchief con la livrea e le insegne dell’Usaf.

La particolarità che ha attirato la nostra attenzione è la scritta “The Polish Glider” sulla fusoliera.

L’F-105 è un cacciabombardiere supersonico americano progettato negli anni '50. Il velivolo volò per la prima volta il 22 ottobre 1955.  

Questo esemplare, 59-1822, operò in Vietnam dal 1970, in carico al 44th Tactical Fighter Squadron del 335th Tactical Fighter Wing, dalla base aerea di Takhli in Thailandia. Il pilota era il Maggiore Donald J. Kutyna, di origini polacche.

Il nomignolo “The Polish Glider”, (l’aliante polacco), nasce da un gioco di parole e dall’umorismo del pilota.

Il Thunderchief era soprannominato “Thud” (tonfo), dal rumore sordo che un oggetto pesante genera alla caduta, per le sue dimensioni e pesi generosi e della sua incapacità di veleggiare in caso di piantata motore.

Unendo quindi il suo retaggio etnico e l’ironia di un aereo che non ha assolutamente capacità di volare senza motore nacque “The Polis Glider”.

Kutnya fu un pilota eccezionale e portò a termine 120 missioni.

Con il tempo poi l’aereo venne ribattezzato Superhog in onore alle grandi capacità del suo pilota.

Kutyna, nominato Generale di Brigata Aerea è stato comandante in capo del Comando di Difesa Aerospaziale Nordamericano (NORAD) e dello United States Space Command dal 1990 al 1992, e comandante dell'Air Force Space Command presso la base aerea di Peterson, Colorado, dal 1987 al 1990, restando sempre orgoglioso della sua origine polacca si è ritirato il 30 giugno 1992.

Ha avuto un ruolo chiave nel processo che ha portato il suo F-105 al museo di Cracovia dall’Imperial War Museum di Duxford dove era in attesa di restauro.

Attualmente trova posto all’esterno e qualche segno del tempo inizia a riaffiorare, ma il problema cronico degli spazi espositivi al coperto non è esente nemmeno in questo museo.