MariStaEli Luni Sarzana, in volo con la Marina Militare

Talvolta il mondo dell'ala rotante è per gli appassionati di aeronautica un universo difficile ed ostico da scoprire e comprendere. Anche per colmare queste lacune, The Aviation ha deciso di recarsi a Luni sede di una delle 3 basi aeree della Marina Militare.

Il Comando di Maristaeli Luni coordina l'attività dei due gruppi (1°gruppo e 5°gruppo) e si occupa dell'efficienza delle infrastrutture aeroportuali e del supporto logistico che rifornisce sia i Gruppi di volo della base, sia i velivoli imbarcati sulle Unità della Squadra Navale presso la base di La Spezia. 

La Stazione elicotteri della Marina Militare di Luni-Sarzana (questa la dicitura completa) nasce il 1º settembre 1967 ed è intitolata all'Ammiraglio Giovanni Fiorini (uno dei principali artefici della componente elicotteristica della M. M.).

La stazione sorge a circa 10km da La Spezia, fu consegnata alla M. M. il 1 Novembre 1968 e , l'anno successivo venne costituito il Comando della stazione elicotteri della M. M. su Agusta Bell AB 47J.

Nel 1971, dalla base di Catania, venne trasferito il 1°gruppo. Adiacente al sedime aeroportuale trova spazio anche una base della Guardia Costiera operante con elicotteri Agusta AW-139.

Maristaeli Luni ha a disposizione, oltre agli 11 spot di parcheggio degli elicotteri anche di 2 piccole piste di atterraggio in aggiunta alla pista principale di 1000m abilitata all'uso di velivoli orientata per 18°/36°.

Uno dei "fiori all'occhiello" della base è il simulatore di ammaraggio forzato denominato "Helo Dunker" il cui compito primario è quello di preparare gli equipaggi alla fuori uscita in emergenza da un aeromobile ammarato. Tale struttura è una delle pochissime operanti in Europa, tant'è che alcune forze armate straniere si servono dell'Helo Dunker di Luni. La struttura del simulacro della cabina di volo, grazie alla possibilità di essere allestita in vario modo, simula gli elicotteri NH-90, EH-101 e AW-139.Il simulacro della cabina è sospeso con cavi vincolati ad un carroponte; al momento della simulazione di ammaraggio essa viene calata nella piscina sottostante con velocità di discesa del tutto simili a quella di un ammaraggio semi controllato da parte del pilota. In modo analogo vengono simulate inabissamento e rotazione della cabina in acqua. Riprodurre in modo così fedele in ambiente controllato l'ammaraggio forzato rappresenta uno strumento di notevole efficacia e di assoluta importanza per la sicurezza delle operazioni di volo sul mare.

Un'altra eccellenza di Maristaeli Luni sono i simulatori. Sia il recentemente aggiornato simulatore per EH-101 e, nuovissimo, appena consegnato, il simulatore per NH-90. 

Entrambe le strutture, grazie alla completa suite di programmi e scenari, vengono definiti come simulatori di missione e non molto più semplicemente come simulatori di pilotaggio. Grazie ad una composizione così accurata piloti e operatori di sistema radar/sonar possono addestrarsi e perfezionare le loro capacità.

Altra esclusività del centro di Luni è il Centro sperimentale aeromarittimo che dipende direttamente dal 6º Reparto aeromobili dello Stato Maggiore della Marina..

I due Gruppi di volo presenti nella base hanno come compiti istituzionali primari quelli di fornire elicotteri e personale alle Unità della Squadra Navale e alle Sezelicot rischierate, la lotta antisommergibile, antinave e il supporto alla operazioni speciali, operando in supporto del COMSUBIN, il mantenimento dell’efficienza degli elicotteri, il test di apparecchiature ed armamenti. Tra i compiti secondari vi sono la lotta agli incendi, che è un'attività specifica del 5º Gruppo, l'attività di ricerca e soccorso, le attività cosiddette di utility, quali le attività di collegamento, di evacuazione medica, di trasporto di personale, il supporto alla Protezione Civile e l’intervento nelle calamità naturali.

5º Grupelicot:

Il 5º Gruppo elicotteri ha il compito di preparare gli elicotteri da destinare alle unità di superficie della base di La Spezia. Inoltre alcuni elicotteri vengono utilizzati in missioni antincendio e in missioni SAR.

Il 5º Gruppo elicotteri (GRUPELICOT 5) è stato il primo reparto operativo della base costituito il 1º novembre 1969, con funzioni di supporto tecnico e logistico a favore degli elicotteri imbarcati sulle unità navali della base di La Spezia. I primi elicotteri assegnati al Gruppo furono due AB-47J cui seguirono due AB-47G, sette AB-47J3 e sei SH-34J Seabat che vennero ceduti dal 1º Gruppo elicotteri all'epoca operante presso la base di MARISTAELI Catania di Fontanarossa. Con l'arrivo dei Seabat, non più validi per l'impiego come mezzi antisommergibili, il Gruppo iniziò un periodo di collaborazione con il COMSUBIN e con il Battaglione San Marco; con la rimozione degli apparati antisommergibile ormai obsoleti, i Seabat vennero trasformati in elicotteri da trasporto per gli incursori del COMSUBIN e per gli uomini del Battaglione San Marco per i quali venne modificata agli inizi del 1971 la poppa di Nave Andrea Bafile per imbarcare stabilmente almeno due di questi elicotteri, che operarono fino al 30 giugno 1979, data della radiazione definitiva degli ultimi tre velivoli in servizio.

Dal 1971 il reparto venne dotato di elicotteri AB-204 AS e a partire dal 1976 si ebbe l'arrivo dei primi AB-212 che progressivamente sostituirono tutti gli elicotteri precedenti. Fin dalla sua costituzione il 5º Gruppo è stato impegnato in ruoli di primaria importanza quali la lotta antisommergibile ed antinave, la sorveglianza delle unità navali appartenenti a Paesi del Blocco Sovietico durante la Guerra fredda, per poi a partire dall'inizio degli anni novanta, le missioni in Golfo Persico, Somalia, Iugoslavia, Albania, Libano, Afghanistan e ha soddisfatto le innumerevoli richieste di intervento a favore della Protezione Civile.

Nel 2000 è stato costituito presso il Gruppo un nucleo di piloti ed operatori addestrati per le operazioni di supporto alle Forze speciali e per tale impiego la Marina ha sviluppato una configurazione particolare degli aeromobili in dotazione, idonei all'utilizzo di visori ad intensificazione di luce NVG.

Il 15 giugno 2011 al 5º Gruppo elicotteri è stato consegnato il primo esemplare di NH-90 NFH. 

1º Grupelicot:

Il 1º Gruppo elicotteri della Marina Militare (GRUPELICOT 1) venne attivato il 1º agosto 1956 sull'eliporto di Augusta Terrevecchie, presso l'area della attuale base navale, inquadrando inizialmente tre AB-47G, portati successivamente a sette nel dicembre 1957. Con la sua costituzione è iniziata la storia moderna della Aviazione Navale Italiana. Nei due anni seguenti il Gruppo si consolidò, crescendo numericamente, logisticamente e, soprattutto, operativamente, venendo a delinearsi la struttura organica tipica dei reparti di un gruppo operativo.Il 24 ottobre 1961,un AB 47 J del 1°Gruppo effettuò il primo appontaggio su una nave italiana la fregata Luigi Rizzo.

Il 20 dicembre 1967 un distaccamento del Gruppo venne rischierato a Luni-Sarzana, dove dal settembre precedente erano iniziati i lavori di costruzione della nuova Stazione elicotteri.

A partire dall'autunno 1969, con l'arrivo a Catania dei più moderni SH-3D Sea King, il Gruppo cedette buona parte dei suoi elicotteri al 5º Gruppo elicotteri che era stato appena costituito presso la nuova Base elicotteri della Marina a Sarzana.

Il 28 giugno 1970 il 1º Gruppo ricevette la Bandiera di combattimento, trasferendosi definitivamente a Luni-Sarzana il 25 gennaio 1971 con i suoi ultimi tre SH-34, ricevendo, a partire dal 13 maggio 1971, i primi SH-3D Sea King e diventando operativo sui nuovi elicotteri entro la fine dello stesso anno.

Gli ultimi SH-34 vennero dismessi nel 1979; nel 1985 gli SH-3D del 1º Gruppo formarono la prima componente di volo dell'incrociatore portaeromobili Garibaldi nuova nave ammiraglia della flotta della Marina Militare.

A partire dal 2002 al 1º Gruppo elicotteri sono stati assegnati gli elicotteri AW-101 nelle diverse versioni quali l'antisommergibile/antinave (ASW/ASuW), l’early warning (HEW) e l'eliassalto (UTI/ASH), che hanno progressivamente rimpiazzato i Sea King.

Attualmente i velivoli del 1º Gruppo elicotteri operano come reparto Eliassalto in supporto al vicino Comsubin ed al Reggimento San Marco.

Le foto in volo che completano ed arricchiscono questo articolo sono state scattate sul Golfo di La Spezia e sulle 5 Terre.

Gli autori ringraziano tutto il personale della base di Luni-Sarzana; un ringraziamento particolare agli equipaggi degli elicotteri in volo per il nostro reportage fotografico, al Capitano di Fregata Massimo Battaglia e al Capitano di Corvetta Antonio Rossi. 

 

The Aviation

Testo e foto by Giacomo Schiavi e Mirco Bonato