La “Strega” vien di notte…

Un altro anno è appena iniziato e con la festa dell’ Epifania si concludono le festività natalizie.

Per i più piccoli la befana è sempre una felice attesa: fra doni e dolci il momento è sempre ambito. Ma per i buon gustai delle tradizioni aeronautiche, questa simpatica vecchietta con la scopa ricorda un emblema noto ai più del settore: la Strega Nocciola.

Ebbene sì, stiamo parlando del mitico 28° Gruppo, “Le Streghe” per l’esattezza, che negli anni passati ha servito presso il 3° Stormo di Verona-Villafranca.

Un Gruppo che tuttora presta servizio in forza al 32° Stormo di Amendola, il primo operante con velivoli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dal 1 febbraio 2005, e dal 2017 affiancato dal  61° Gruppo Volo APR di base a Sigonella, precisamente con i Predator A+ e Predator B.

Nella sua storia il 28° ha subito diverse trasformazioni e spostamenti, dentro e fuori dai confini nazionali, a partire dalla data di costituzione: il 1 gennaio 1931, e assegnato nel mese di giugno al ricostituito 8° Stormo da Bombardamento Notturno con sede a Ferrara. Dalle origini, passando alle azioni belliche in Nord Africa, Spagna, quelle legate al secondo conflitto mondiale e fino all’epoca moderna, i mezzi utilizzati dagli uomini del Gruppo sono stati molti (Ca 3, Ca 73, Ca 74, Ca 100, Ca 102, Ca 111, Ca 133, Ba 15s, SM 81, SM 79, CANTZ 1007 bis, SM 84 bis, SAIMAN 202, M 187 BALTIMORE IV e V, P 38F, F 51, F 84G,RF 84F, R/F 104G, AMX). Lo “Spillone”, soprannome attribuito al mitico F-104, fu e rimarrà uno dei velivoli più apprezzati e ricordati da piloti e specialisti transitati al 28°. Senza venir meno alla vocazione da ricognitore dell’ RF 84F Thunderflash (unico Reparto ad averlo in linea volo per quasi vent’anni), lo Starfighter diede maggior prestigio all’operatività prima con la versione da ricognizione fotografica RF con sistema di fotografia stereoscopica Trimetrogon (dal 1gennaio 1970) e successivamente con l’adozione del Pod Orpheus (Pod montato su velivoli F-104G giunti al Gruppo per incrementarne l’organico).

Il 2 dicembre 1989, in occasione del 4° Raduno delle Streghe, l’F-104GMM6579 venne dipinto con una livrea celebrativa, inserendolo fra gli “Special Colours” più apprezzati ed ammirati in Aeronautica Militare. Grazie al contributo di Roberto Sardo, ex pilota e Comandante del 28° , ripercorriamo le tappe di questo capolavoro. Roberto giunse a Villafranca nel 1983 e salvo una parentesi di un anno con i vicini del 132° e l’esperienza come istruttore su G-91T ad Amendola (1986-1989) la vita operativa da pilota militare maturò con lo spirito del 28°, prima su 104 e successivamente con AMX.

Prossimo all’evento in programma, fu affidato al personale di Base la rappresentazione grafica disegnata da Alenia e Roberto ne divenne il Project Manager dello Special. Armati di pazienza, dedizione e un po’ di vena artistica, il risultato fu subito delineato con un F-104 che poneva in risalto tre colorazioni: il giallo del distintivo del Gruppo, il bianco e nero quali emblema del 3° Stormo e la strega Nocciola in coda, ispirata ai famosi cartoni della Disney. Il tutto contornato da una serie di stelle rappresentanti il cielo ed il numero “28” sulle prese d’aria.

E’ da ricordare che l’adozione della strega come distintivo di Gruppo avvenne nel 1965, riprendendo il nominativo radio utilizzato dai piloti durante la conversione al velivolo Martin 187 “Baltimore”, con base a Campo Vesuvio. Strega era un liquore del luogo di colore “giallo” e fu da questa combinazione che ne scaturì l’emblema. Durante il Raduno il velivolo fu presentato in volo con passaggi anche in formazione, per omaggiare i partecipanti accorsi all’evento. A Roberto spettò l’onere di concludere la vita operativa di questo F-104, avvenuta il 13 dicembre dello stesso anno. 

Per motivi legati al limite di utilizzo della cellula, il velivolo compiva il suo ultimo volo per essere in seguito conservato all’interno del sedime aeroportuale, a volte in linea volo o accantonato nei pressi di qualche shelter, per poi terminare i vari traini di qua e di là per la base presso la piazzola monumentale del 3° Stormo, come gate guardian (proprio accanto all’ F-104G MM 6513 special color del 132° Gruppo “Grappe”, con le quali il 28° ne condivide il vicinato sin dal 2 agosto 1944 presso lo Stormo “Baltimora”). Negli anni è stato riverniciato più volte per eliminare i segni delle intemperie, dato che il velivolo fu collocato perennemente all’esterno e non conservato, come negli anni successivi la radiazione, al coperto (quando vi era la possibilità).

In tabella è possibile conoscere la storia della matricola MM6579, grazie alla meticolosa ricostruzione di Giovanni Roli (che gentilmente ha contribuito ad arricchire la trattazione dello Special Strega).Roberto si cimentò in un’altra creazione: l’AMX MM7122 venne dipinto con uno schema illustrativo ispirato a quello del famoso F-104 Strega, in occasione del 5° Raduno in data 9settembre 1995.

In aggiunta venne rappresentata una scopa nella parte anteriore della fusoliera che attraversava il numero 28, mentre in coda fu nuovamente collocata la strega Nocciola, uscita dal pennello del nostro Roberto. A differenza del precedente, il suddetto AMX non rimase a lungo con la speciale colorazione, ma solo per pochi giorni. Come ultima osservazione va ricordato che il 104 Strega ha una particolarità: a differenza di tanti altri F-104 radiati dal servizio non subì il famigerato trattamento del Trattato CFE (Treaty on Conventional Armed Forces in Europe, entrato in vigore ad inizio anni’90), benché il velivolo fu siglato gate guardian prima dell’estensione alle Forze Armate. Di conseguenza non venne tagliato in tre tronconi e risaldato come molti altri simili e neppure abbandonato nell’area deposito velivoli radiati retrostante il Centro Manutenzioni. 

Il 30 novembre 1997 il 28° Gruppo venne messo in posizione quadro, per motivi operativi e di riduzione dei costi, fino alla sua ricostituzione presso il 32° Stormo.

A Villafranca il 3° Stormo ha cambiato volto e seppur privo di Gruppi volo assolve importanti compiti logistici e operativi, a supporto di missioni di carattere militare e/o civile. Seppur il futuro sia in continua evoluzione, il passato è stato impresso nella memoria storica, segno indelebile di uomini e mezzi che hanno servito la Patria con impegno e sacrificio. All’ingresso dello Stormo un monumento ai caduti e quattro gate guardian (tra i quali l’ F-104 Strega) sono i testimoni di ciò che è stato e delle solide basi poste a sostegno di coloro che porteranno avanti tradizioni e impegni operativi. 

E’ sempre motivo d’orgoglio riproporre importanti traguardi ed eventi che hanno un profondo significato e perciò a Roberto va il nostro ringraziamento per averci dato modo di riassaporare lo spirito strega di tanti anni fa. E con il motto delle famigerate Streghe che furono in quel di Villafranca, “MELIUS ESSE QUAM VIDERI”, un augurio per la festa dell’Epifania 2018…..e, con un po’ di fantasia, la nostra Befana quest’anno arriverà con una scopa “speciale”.

 

Christian Vaccari con il contributo del Com.te Roberto Sardo e Giovanni Roli