Airbus A350-900 Lufthansa, il primo training flight a Montichiari

Come anticipato ecco tutte le immagini del nuovissimo Airbus A350-941 di Lufthansa consegnato qualche giorno fa, vedi qui il relativo comunicato, fotografato durante il primo training flight in Italia presso l'aeroporto di Brescia Montichiari il 26 dicembre scorso.

L'aeromobile ha eseguito 14 touch and go e due scali tecnici sull'aeroporto bresciano prima di ridecollare alla volta dell'aeroporto di Venezia.

La notizia della sua venuta in Italia era già stata ampiamente anticipata sui social dalla stessa casa tedesca, anche se fino all'ultimo qualche dubbio era rimasto fino alla conferma ufficiale via Twitter.

Come c'era da aspettarsi un evento del genere ha catalizzato l'attenzione di numerosi spotter e associazioni che non hanno voluto mancare alla prima di questa nuova macchina che da febbraio prossimo prenderà servizio sulle rotte Monaco-Boston e Monaco-Delhi.

Con una serie così elevata di passaggi si è potuto giocare molto sulle inquadrature e cambiare diverse volte i punti di osservazione.

Inutile dire che i molti fotografi si sono sbizzarriti in personali interpretazioni su questo aereo che oltre ad una linea elegante ha davvero impressionato per la sua silenziosità nonostante i due potenti motori Rolls-Royce Trent Trend XWB.

Le dimensioni generose hanno messo in difficoltà, ma solo per poco, gli spotter abituati a vedere simili bestioni ad una certa distanza, mentre a Brescia si è potuto inquadrare con i grandangolari i quasi 67 metri di lunghezza della fusoliera da un punto estremamente ravvicinato della testata pista 32 dell'aeroporto di Montichiari.

L'airbus A350-900 gode di commesse per 599 esemplari e fino ad oggi ne sono stati consegnati 49.

Lufthansa ha scelto questo aeroporto per la relativa vicinanza allo scalo di Monaco e per il meteo che attualmente aiuta non poco questo genere di addestramento, sembra anche, ma la fonte non è confermata, che l'aeroporto di Villafranca di Verona, base della consociata Air Dolomiti, abbia dovuto rifiutare di ospitarlo per mancanza di un mezzo adatto al push back. Peccato, sarebbe stata una vera primizia avere questo wide body sulla pista di casa.

Tutti gli atterraggi sono stati effettuati in visual tranne il primo e uno nel pomeriggio quando l'aereo si è diretto a Gazoldo per intersecare il marker.

Dopo i primi sei touch and go il velivolo è stato parcheggiato nella zona cargo, e grazie alla comprensione delle Forze dell'Ordine, spiazzate da un'invasione pacifica di fotografi, abbiamo potuto immortalare l'aereo in tutta la sua grandezza a terra.

La sosta ha consentito alcuni controlli e un breve riposo per i piloti che non hanno mancato, pure loro, di fotografare e fotografarsi con questa meraviglia dei cieli.

Terminati i controlli l'aereo è ripartito per un ulteriore serie di tounch and go e anche noi abbiamo cambiato posizione.

Non volendo ripetere le stesse immagini dl mattino abbiamo scelto una postazione dove l'aeromobile staccava le ruote per fotografarlo al decollo.

Le manovre sono sempre state molto dolci considerando che era vuoto da passeggieri e con un carico di carburante, pensiamo, relativamente pieno.

Anche qui, dopo qualche passaggio, ci siamo spostati ulteriormente. Raro, ma piacevole, poter contare su così tante inquadrature su un velivolo.

Stranamente, dopo la seconda serie di touch and go schedulati, invece di fare rotta per Venezia, si riportato in atterraggio per un secondo scalo tecnico.

Solo in tardo pomeriggio è ripartito per lo scalo Veneziano.

Intensa giornata che ci ha consentito di gustare a 360° questa nuova macchina di casa Airbus, grazie inoltre a Lufthansa per averci dato la possibilità di assistere a questo training flight a pochi giorni dalla consegna di questo A350.

La notizia di questo volo addestrativo è stata poi ripresa dal blog The Aviation anche dal Giornale di Brescia consultabile a questo link

 

The Aviation